Finalmente Arci Ferrara è pronta per svelare quali saranno gli ultimi due titoli di questa meravigliosa programmazione in Sala Estense.

Il primo, La Chimera, in programmazione mercoledì 27 dicembre. Il film racconta le vicissitudini di una banda di tombaroli, cioè di profanatori di tombe etrusche e rivenditori di oggetti antichi a ricettatori locali. Protagonista assoluto di questa storia è Arthur, lo straniero. Abita sulle mura della città: né dentro né fuori. Viene da un paese non ben identificato, Inghilterra, Irlanda… Ma forse non è importante, lui stesso non vuole svelarlo. Escluso dal viavai quotidiano eppure parte determinante della banda che lo ha scelto come guida e capo, Arthur fa parlare molto di sé. Arthur ha un dono che mette al servizio della banda: sente il vuoto. Il vuoto della terra nella quale si trovano le vestigia di un mondo passato. Lo stesso vuoto che ha lasciato in lui il ricordo del suo amore perduto, Beniamina. In un viaggio avventuroso tra vivi e morti, tra boschi e città, tra feste e solitudini, si svolgono i destini intrecciati di questi personaggi, tutti alla ricerca della Chimera. Ognuno insegue la sua, senza mai riuscire ad afferrarla. Per alcuni è il sogno del guadagno facile, per altri la ricerca di un amore ideale…

Il secondo film è Misericordia di Emma Dante, in programmazione giovedì 28 dicembre. Siamo in Sicilia, in un piccolo borgo marinaro di casupole in pietra grezza, in mezzo a rifiuti e rottami. Alle spalle una montagna maestosa. Qui nasce e cresce Arturo, figlio della miseria e della violenza, qui muore la sua mamma mettendolo al mondo. Betta, Nuccia e la giovane Anna, prostitute come lo era sua madre, se ne prendono cura come se fosse un figlio, nella misericordia di un amore disperato fatto di carezze e insofferenza, crudeltà e tenerezza. Ormai Arturo ha 18 anni, in alcuni momenti sembra un bambino, in altri vecchissimo. È nato difettoso, si muove in modo strambo, partecipa al mondo con un animo diverso. Guarda alle persone intorno a sé come alla montagna che scala: senza paura. È un invisibile fra gli invisibili e deve combattere, come tutti a Contrada Tuono, per la sopravvivenza, ma il suo sguardo puro e diverso porta con sé la speranza.

È con questi due film spettacolari che la Sala Estense si prepara a spegnere il proiettore. Si conclude così una splendida rassegna a cura del Cinema Boldini, (Boldo per gli amici) che ha reso questi primi mesi di inverno un po’ più caldi e pieni di poesia e bellezza.