Il Cinema Boldini in Sala Estense accoglie LUCE, un’opera che attraversa il confine sottile tra realtà e immaginazione, tra lavoro e desiderio, tra costrizione e libertà. Lunedì 10 febbraio, la proiezione sarà un’occasione speciale: in sala saranno presenti Silvia Luzi e Luca Bellino, registi del film, per un incontro con il pubblico, moderato dalla giornalista Stefania Andreotti de La Nuova Ferrara. Un momento per approfondire le tematiche di un’opera potente, che lascia spazio all’interpretazione e si nutre delle riflessioni di chi guarda. Il film tornerà poi sullo schermo anche mercoledì 12 febbraio, per chi vorrà immergersi nuovamente nella sua atmosfera o lasciarsi travolgere per la prima volta.

Nel cuore della storia c’è una giovane donna, interpretata da Marianna Fontana, operaia in una fabbrica di pelli destinate all’alta moda. Un lavoro ripetitivo, alienante, in cui la fatica si incide sulla pelle e il futuro appare come una strada già tracciata. Tra le mura della fabbrica, lo sfruttamento si normalizza e la vita delle lavoratrici – interpretate da vere operaie – scorre tra gesti meccanici e ritmi incessanti. In questo scenario claustrofobico, la protagonista inizia una serie di telefonate con una voce maschile. Forse un padre, forse solo un’assenza che si trasforma in presenza. Un dialogo sospeso tra bisogno e manipolazione, tra affetto e controllo, che trascina il film in una dimensione sempre più ambigua e sfuggente.

Girato in luoghi reali, con una scrittura che si costruisce giorno dopo giorno e un’interpretazione che fonde attori professionisti e persone che quel mondo lo abitano davvero, LUCE è un cinema che scava nella materia e lascia emergere il non detto. Un film che non impone risposte, ma apre varchi, tra la concretezza della fatica fisica e la dissolvenza della memoria.

Tutte le proiezioni iniziano alle 21:00, con apertura porte alle 20:30. I biglietti sono disponibili in cassa o in prevendita su BoxerTicket (+1,00€ ddp). Prezzi: 7 euro intero, 5 euro ridotto (tessera Arci, over60, under12, studenti e personale dell’Università di Ferrara, Conservatorio G. Frescobaldi e Blow-up Academy).