Il Cinema Boldini, temporaneamente ospitato nella storica Sala Estense durante i lavori di restauro, inaugura il nuovo anno con una rassegna pensata per chi ama perdersi nelle storie che il grande schermo sa raccontare. Dal 9 gennaio 2025, cinque film diversi tra loro, ma legati da un filo comune: l’intensità e il fascino di racconti che lasciano il segno, tra nuove proposte in prima esclusiva a Ferrara e i restauri della Cineteca di Bologna. 

Il 9 gennaio, Lirica Ucraina segna l’inizio della rassegna con la firma di Francesca Mannocchi, una delle più affermate corrispondenti di guerra in Europa. Il documentario ci porta nelle strade di Bucha, la città martire dell’Ucraina, visitata dalla reporter due giorni dopo la liberazione dalle truppe russe. Mannocchi, con la sua capacità di immergersi tra la popolazione locale e conquistarne la fiducia, raccoglie storie di sopravvissuti, testimoni viventi della Memoria. Lirica Ucraina, anche grazie alla colonna sonora di Iosonouncane, è un’immersione nelle verità indicibili della guerra, nel sapore acido della vendetta e nella fatica del perdono, invitandoci a riflettere sull’umanità e i suoi limiti.

Il 10 gennaio, Mutiny in Heaven: The Birthday Party – Nick Cave ci trascina nell’universo oscuro e disturbante della band che ha segnato gli esordi di Nick Cave. Il documentario, ricco di materiali d’archivio, racconta con intensità la genesi di un gruppo che ha cambiato le regole del rock, tra caos creativo e tensioni personali.

Il 16 gennaio, Amerikatsi, scritto, diretto e interpretato da Michael A. Goorjian, ci porta in Armenia con la storia di Charlie, un uomo che osserva dalla finestra della sua prigione un paese che aveva immaginato diverso. Una favola di resistenza e speranza, che celebra la cultura armena affrontando con grazia i temi della diaspora e della memoria collettiva.

Il 18 gennaio, prima italiana per L’amore che conosco sarà presentato in sala dal regista Massimo Alì Mohammad, ferrarese di adozione. Il film racconta la storia di un uomo segnato da un trauma subito nell’adolescenza, un evento che condiziona profondamente le sue relazioni e il suo modo di affrontare la vita adulta. Attraverso una narrazione visiva ricca di silenzi e dettagli, il film indaga le dinamiche emotive e affettive di un’esistenza alienata, restituendo una riflessione intima sul bisogno di amore e sul confronto con la propria identità. L’opera, che ha ottenuto riconoscimenti in festival internazionali, si distingue per il suo approccio originale e minimalista.

Il 19 gennaio sarà il turno de I sette samurai di Akira Kurosawa, capolavoro indiscusso del cinema mondiale. Restaurato in 4K dalla Cineteca di Bologna, il film viene proposto nella sua versione integrale di oltre 200 minuti, offrendo al pubblico un’esperienza cinematografica monumentale e irripetibile.

Le proiezioni si svolgeranno nella Sala Estense, in Piazza del Municipio a Ferrara. Ogni film inizierà alle 21:00, con apertura porte alle 20:30. Il biglietto intero è di 7 euro, mentre il ridotto (tessera Arci, over60, under12, Blow-up Academy, Unife, Conservatorio G Frescobaldi) è di 5 euro. Sarà possibile acquistare online grazie a BoxerTicket con maggiorazione di un euro per ogni biglietto. 

La rassegna è organizzata e diretta da Arci Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara, della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Ferrara, della Blow-up Academy e del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara.

 

INFO

Arci Ferrara – Via della Cittadella 18/a – 0532241419
info@arciferrara.org
cinemaboldini.it – arciferrara.org