La selezione 2023-2024 presenta 6 titoli acclamati in grandi eventi come Berlinale e Sundance, e nei principali festival di documentari: IDFA, CPH:DOX, Hot Docs, Sheffield Doc/Fest, tra gli altri. Il programma si tiene in equilibrio tra attualità e riflessione, tra emozioni e analisi, per uno sguardo sul mondo che solo il miglior cinema documentario e il grande giornalismo sanno offrire.
Inevitabile partire dall’attualità della guerra in Ucraina con 20 DAYS IN MARIUPOL, e le drammatiche immagini dalla città assediata che sono valse al reporter ucraino Mstyslav Chernov il premio Pulitzer 2023 e a inizio marzo 2024 il Premio Oscar per il Miglior Documentario. Nello scacchiere globale la Russia ha un alleato chiave nella Cina: l’inquietante TOTAL TRUST mostra come Pechino usi sorveglianza, tecnologia e censura per isolare e reprimere brutalmente ogni dissenso. A un anno dalle rivolte iraniane per l’assassinio di Mahsa Amini, SEVEN WINTERS IN TEHRAN ricostruisce l’emblematica drammatica vicenda di un’altra giovane donna, e la sua battaglia contro una società patriarcale. La ricerca di giustizia, in un altro scenario da anni al centro delle cronache, è il tema anche di THE LOST SOULS OF SYRIA, sul primo tentativo di processare i responsabili di violenze e torture perpetrate dal regime siriano. Il diritto internazionale è al centro anche dell’ambizioso THEATRE OF VIOLENCE, che segue lo storico processo presso la Corte Penale dell’Aia a un ex-soldato bambino ugandese, insieme vittima e carnefice. Nell’anno che porta alle presidenziali 2024, infine, PRAYING FOR ARMAGEDDON presenta una sconvolgente denuncia dell’impatto di predicatori e lobby evangeliche su democrazia e politica estera statunitensi, che si rivela di straordinaria attualità nell’illiminare cause e ripercussioni del recente drammatico conflitto Israele-Hamas.
Di seguito il programma della rassegna Mondovisioni:
