Persepolis è un film d’animazione del 2007 che approfondisce il viaggio personale e politico di Marjane Satrapi, una giovane ragazza ribelle cresciuta in Iran durante la rivoluzione islamica. Basato sull’omonima graphic novel autobiografica di Satrapi, Persepolis ha ottenuto il plauso della critica per la sua narrazione unica e le immagini straordinarie.

Ecco qui 5 cose che forse non sapevi sul film. 

  1. Persepolis è ambientato durante la Rivoluzione iraniana
    La Rivoluzione iraniana, o Rivoluzione khomeinista (dal nome dell’ayatollah Ruhollah Khomeyni) fu una serie di eventi politici e sociali che tra il 1978 e il 1979 sovvertì il sistema istituzionale allora vigente – guidato dallo shāh Muhammad Reza Pahlavi – e instaurò una repubblica islamica sciita. Da quel giorno, la  costituzione si ispira alla legge coranica, la cosiddetta shari’a. Inoltre, In seguito alla rivoluzione, il paese – che negli anni precedenti aveva rappresentato uno dei maggiori alleati degli Stati Uniti nell’area – ha adottato una politica di ostilità verso Washington, aperta con la crisi degli ostaggi del novembre 1979 e non ancora risanata.
  2. Il film ha riscosso un grande successo
    Persepolis vinse il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2007 e il Premio César per la migliore opera prima e ha ricevuto la nomination agli Academy Awards per l’Oscar come miglior film d’animazione (vinse Rtatouille). Il film Persepolis è stato anche un successo al botteghino: ha incassato oltre 24 milioni di dollari in tutto il mondo, rendendolo uno dei film d’animazione in lingua straniera di maggior successo dell’epoca. In Francia, è stato un successo commerciale, diventando uno  dei film con il maggiore incasso del 2007.
  3. Persepolis utilizza uno stile di animazione unico.
    Il film è interamente in bianco e nero, aggiungendo un potente elemento visivo alla narrazione. Solo le scene dei “giorni nostri” vengono mostrate a colori. Marjane Satrapi ha spiegato come la scelta monocromatica anche per la trasposizione animata è il manifesto che gli eventi narrati possono essere quelli di una qualsiasi città, di un qualsiasi popolo. L’influente direttore dell’animazione, Hayao Miyazaki, ha elogiato Persepolis per la sua integrità artistica e l’abilità narrativa.
  4. Persepolis fu bannato in Iran
    Attraverso gli occhi di Marjane, il pubblico può assistere alle complesse dinamiche della cultura, delle tradizioni e del passato dell’Iran. Tuttavia Il film si addentra anche in argomenti sensibili come gli sconvolgimenti politici iraniani del 1979, la guerra Iran-Iraq, il fondamentalismo religioso e la soppressione delle libertà personali. Per questo, il governo iraniano ritenne il film inappropriato a causa del suo ritratto critico del regime.
  5. I doppiatori sono attrici e attori famosi
    Nella versione originale – francese, poichè il film è stato prodotto in Francia: Marjane Satrapi risiede in Francia dal 1995 – Marjane e sua madre sono doppiate da Catherine Deneuve e la figlia Chiara Mastroianni. Le doppiatrici italiane sono invece Paola Cortellesi e Licia Maglietta.

Interessante no? Il film è in programmazione in Sala Estense il 16 novembre alle 21:15.